Archivi del giorno: 26/07/2015

Un percorso informale


Attraversano stanze
fili metallici morti.

Cassetti riempiti di vuoto
lascio a spregevoli idee.

Rimpiange i bei tempi chi sa
che i bei tempi non sono mai stati.

Cade un bambino in un prato.
Il cielo è immobile.
Viene rimosso d’urgenza.

Io giro lo sguardo alla luce che gracchia
in una vite a specchio.

Il campanello di una bicicletta in delirio
sbiadisce in un bivio lontano.

L’invenzione lanciata sul filo del futuro
a destinazione è perduta.
Odora di niente.

Sussurra un ricordo lontano al mio cuore.
Lo verso nel tempo.
E scompare.

 

Allan Slowal

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