Archivi del giorno: 02/05/2015

Vecchio maggio


Cammino in questo incerto giorno di sole.
Nuvole torreggianti sbuffano nel cielo.
Una rondine attraversa i pensieri della strada.
Vola verso il campanile.

Passa qualcuno in bicicletta.
Forse è l’Agnese.
No, l’Agnese è morta…
Non è lei.
E non c’è più nemmeno il Rinaldo,
l’Armando, la Teresa.
Siamo abituati a queste presenze.
Poi, ad un tratto, non ci sono più.
E il mondo è diverso,
e tu, che c’eri,
diventi un estraneo.

Così si diventa vecchi.

Si va a comprare il pane,
più morbido,
si apre la cassetta della posta,
ma non c’è niente
se non bollette da pagare
e pubblicità del fuori tutto.

In casa,
angoli di cose che non tocchi mai.
Quello che eri
si è nascosto negli appunti,
nei pensieri di un ragazzo lontano
acerbo e ignorante.
Anche lui, d’un tratto, se n’è andato
e ti ha lasciato in eredità
una vita triste,
prevedibile
eppure non prevista.

Si alza il vento
e le nuvole si riuniscono nere
in questo cielo di maggio.
Forse la pioggia
allagherà le nuove costruzioni
accatastate
sulle macerie del buon senso.

Nel dubbio chiudo la finestra.
E abbasso la tapparella.

Il panorama
non mi manca.

 

Allan Slowal

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