Archivi del giorno: 12/03/2014

Il fucile di Hemingway


Non puoi più sognare
se non giorni passati
e infinite passioni,
gli amici
e le grandi allegrie.

Il ricordo di comprensive infermiere
non riesce a lenire il tormento
e non hai voglia di niente
da scrivere
con il nastro rosso.

Le gloriose ferite della gioventù
sono dolori da vecchio
e il mare è lontano
e l’avventura straniera.

La finestra è grigia
e opaca
e l’orizzonte
è uno stanco autunno di parole.

Quando il ragazzo è perduto
e l’anima smette di cercarlo
quello è il momento
del fucile di Hemingway.

Allan Slowal

9 commenti

Archiviato in Poetry