Tu
sei una nuvola bianca
là, in alto,
lontana,
che il vento disperde
e porta via.
Io
un sasso consumato
gettato sulla spiaggia
dal triste sciabordare,
lasciato al sole
ad ardere me stesso.
Allan Slowal 1979
Tu
sei una nuvola bianca
là, in alto,
lontana,
che il vento disperde
e porta via.
Io
un sasso consumato
gettato sulla spiaggia
dal triste sciabordare,
lasciato al sole
ad ardere me stesso.
Allan Slowal 1979
Archiviato in Poetry
Una convinzione si forgia, si costruisce, si spaccia, si insinua nelle menti più fragili.
Poi non viene un uomo solo al comando, ma tutta una classe che cavalca la tigre creata. E cerca di trarne profitto.
E il dolore, il dolore non esiste. E’ cosa di chi se lo trova addosso. Di altri.
Sembra impossibile. E invece il mostro è sempre lì.
E fa sempre paura.
A.S.
Archiviato in Da ricordare
Oggi in tutti gli Stati Uniti è la giornata dedicata a Martin Luther King, essendo il terzo lunedì di Gennaio.
Ed è una cosa così grande che non posso nemmeno sperare di trovare delle parole per commentare.
Mi chiedo soltanto se, in futuro, dati i nuovi percorsi intrapresi dall’umanità, saremo in grado di riconoscere persone così grandi.
A.S.
Archiviato in Da ricordare
Era
la stessa immagine
del fuoco
che mi aveva visto
altro con altri.
I ricordi volavano
nelle fiamme degli anni
proprio nel punto
dell’anno prima.
E’ vero, ero lì
e il fuoco
non cambia mai.
Allan Slowal 1973
Archiviato in Poetry
Una pietra preziosa comprata a poco prezzo,
la luce che investe un fiore,
l’aria che lo solleva ogni giorno,
un regalo ricevuto senza preavviso,
la vita che si frantuma nella tenerezza,
un volo spiegato,
un abbraccio non richiesto,
un fiore guardato per caso,
un sole che sorge improvviso.
E per questo cambiamento di tempo,
non dobbiamo dire grazie?
Greta Cipriani
Ribloggo questa bellissima poesia di Greta Cipriani.
Mi piace troppo per non farlo.
Chi per questo sito passa, se vuole, può andare a vedere le sue
belle poesie e come suona il suo gruppo “Adios Nonino”.
Nel suo blog le poesie sono scritte al centro,
ma io non sono stato capace di presentarla allo stesso modo…
Chiedo venia.
Archiviato in Poetry
Prima sono arrivato io,
poi è arrivato il mondo.
E quando è arrivato il mondo
non era ciò che credevo che fosse.
Poi scoprii
che anche io
non ero ciò che credevo che fossi.
In fondo
la mia vita
è stata solo un malinteso.
Allan Slowal
Archiviato in Poetry
Abbiamo vissuto in un vortice di polvere,
come faceva Jones.
Ho sentito davvero
la libertà svegliarsi
ogni volta che ho suonato per gli amici
o per quei fruscii di ragazze
che mai più rivedrò
Abbiamo condiviso giorni
di vento e gioventù
cantando gli impiccati di Villon
e la Bellezza di Baudelaire.
E tutto è andato in fretta,
come una rosa di Malherbe,
una passante di Pol,
i rimpianti di Ronsard.
La vita come un giro di canzone.
Ed ora sono qua
sotto la pioggia fredda
di un gelido gennaio
così vicino a quello che rimane.
Pensando a te
mi son voltato indietro
e ho visto tanti amici.
Pensando a te
qualcuno s’è voltato
e forse,
forse per un istante
avrà pensato a me.
Allan Slowal – 11 gennaio 1999
Milano, Città Studi.
11 gennaio 2014, 15° anniversario
della morte di Fabrizio De André.
Archiviato in Poetry
C’era questo su Repubblica del 2 settembre 2013.
Volevo postarlo prima ma… è andata così.
Lo posto adesso.
Perché penso che non si può continuare a crescere.
A.
Archiviato in Appunti
Ho visto un giorno Oscar Wilde alla stazione di Milano Affori.
Scriveva alcuni dei suoi famosi afforismi….
A.
Archiviato in Appunti
La parrucchiera del negozio accanto
entra sovente a prendersi un panino.
E vedo che il suo cuore aggiunge intanto
un po’ di sole caldo al suo spuntino.
Tra gli affettati sceglie del prosciutto.
Lo appoggio sopra il pane mentre affetto
poi chiedo se vuol altro o questo è tutto
ma stanca non le importa del sacchetto:
ha gli occhi sorridenti verso il mare
tra gli ombrelloni e bibite gelate.
Ma poi si sveglia e corre a lavorare,
ché manca ancora tanto per l’estate!
E i suoi capelli? Ignorano il mestiere:
sono i più scompigliati del quartiere.
Allan Slowal
“Vita da droghieri”
1978/2014
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