Archivi del mese: gennaio 2014

Cuore di pietra


Tu
sei una nuvola bianca
là, in alto,
lontana,
che il vento disperde
e porta via.

Io
un sasso consumato
gettato sulla spiaggia
dal triste sciabordare,

lasciato al sole
ad ardere me stesso.

Allan Slowal 1979

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La memoria


Una convinzione si forgia, si costruisce, si spaccia, si insinua nelle menti più fragili.
Poi non viene un uomo solo al comando, ma tutta una classe che cavalca la tigre creata. E cerca di trarne profitto.
E il dolore, il dolore non esiste. E’ cosa di chi se lo trova addosso. Di altri.
Sembra impossibile. E invece il mostro è sempre lì.
E fa sempre paura.
A.S.

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I have a dream


Oggi in tutti gli Stati Uniti è la giornata dedicata a Martin Luther King, essendo il terzo lunedì di Gennaio.
Ed è una cosa così grande che non posso nemmeno sperare di trovare delle parole per commentare.
Mi chiedo soltanto se, in futuro, dati i nuovi percorsi intrapresi dall’umanità, saremo in grado di riconoscere persone così grandi.
A.S.

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S. Antonio


Era
la stessa immagine
del fuoco
che mi aveva visto
altro con altri.

I ricordi volavano
nelle fiamme degli anni
proprio nel punto
dell’anno prima.

E’ vero, ero lì
e il fuoco
non cambia mai.

Allan Slowal 1973

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Cos’è il sorriso?


Una pietra preziosa comprata a poco prezzo,
la luce che investe un fiore,
l’aria che lo solleva ogni giorno,
un regalo ricevuto senza preavviso,
la vita che si frantuma nella tenerezza,
un volo spiegato,
un abbraccio non richiesto,
un fiore guardato per caso,
un sole che sorge improvviso.
E per questo cambiamento di tempo,
non dobbiamo dire grazie?

Greta Cipriani

Ribloggo questa bellissima poesia di Greta Cipriani.
Mi piace troppo per non farlo.
Chi per questo sito passa, se vuole, può andare a vedere le sue
belle poesie e come suona il suo gruppo “Adios Nonino”.
Nel suo blog le poesie sono scritte al centro,
ma io non sono stato capace di presentarla allo stesso modo…
Chiedo venia.

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Misunderstanding


Prima sono arrivato io,
poi è arrivato il mondo.
E quando è arrivato il mondo
non era ciò che credevo che fosse.

Poi scoprii
che anche io
non ero ciò che credevo che fossi.

In fondo
la mia vita
è stata solo un malinteso.

Allan Slowal

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FDA


Abbiamo vissuto in un vortice di polvere,
come faceva Jones.
Ho sentito davvero
la libertà svegliarsi
ogni volta che ho suonato per gli amici
o per quei fruscii di ragazze
che mai più rivedrò

Abbiamo condiviso giorni
di vento e gioventù
cantando gli impiccati di Villon
e la Bellezza di Baudelaire.

E tutto è andato in fretta,
come una rosa di Malherbe,
una passante di Pol,
i rimpianti di Ronsard.

La vita come un giro di canzone.

Ed ora sono qua
sotto la pioggia fredda
di un gelido gennaio
così vicino a quello che rimane.

Pensando a te
mi son voltato indietro
e ho visto tanti amici.

Pensando a te
qualcuno s’è voltato
e forse,
forse per un istante
avrà pensato a me.

Allan Slowal – 11 gennaio 1999
Milano, Città Studi.
11 gennaio 2014, 15° anniversario
della morte di Fabrizio De André.

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JFK, 22 Novembre 1963 – The Economist, 23 Novembre 2013


The Economist su JFK 23 11 2013 con data

… passa il tempo…

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10/01/2014 · 23:32

Ancora sul PIL e RFK, dopo 46 anni.


Il Pil e RFK Repubblica Sett 2013

C’era questo su Repubblica del 2 settembre 2013.
Volevo postarlo prima ma… è andata così.
Lo posto adesso.
Perché penso che non si può continuare a crescere.
A.

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Milano Affori


WP_000436 Affori Atq

Ho visto un giorno Oscar Wilde alla stazione di Milano Affori.
Scriveva alcuni dei suoi famosi afforismi….

A.

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La parrucchiera


La parrucchiera del negozio accanto
entra sovente a prendersi un panino.
E vedo che il suo cuore aggiunge intanto
un po’ di sole caldo al suo spuntino.

Tra gli affettati sceglie del prosciutto.
Lo appoggio sopra il pane mentre affetto
poi chiedo se vuol altro o questo è tutto
ma stanca non le importa del sacchetto:

ha gli occhi sorridenti verso il mare
tra gli ombrelloni e bibite gelate.
Ma poi si sveglia e corre a lavorare,

ché manca ancora tanto per l’estate!
E i suoi capelli? Ignorano il mestiere:
sono i più scompigliati del quartiere.

Allan Slowal
“Vita da droghieri”
1978/2014

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