Dove ho messo gli appunti di Parigi del secolo passato?
Quando da Ronsard incontrai Françoise.
Leggeva un libro di antropologia
e aveva di fronte a sé questo primate muto
fresco di rive gauche
che poi la vide uscire verso il Panthéon
ed annegò in un tè
mentre lei se ne andava alla Sorbona.
Senza appunti non potrò descrivere il mio cuore
diventare un croissant
mentre pompava confettura e voglia di poesia.
Ricordo che finì con il cielo plumbeo che spariva
mentre un vento atlantico
mi accompagnava lungo le scale del metro.
Alla fermata,
passandomi vicino,
un barbone mi fece un sorriso.
Come se lo sapesse
del mio povero croissant.
Allan Slowal