Archivi del giorno: 24/07/2013

Le ultime parole di una madre morente al figlio che diventerà marinaio


Non potrai più restare
tra questi muri scuri
che abbiam chiamato casa
per rispetto di noi stessi.

Ciò che ti resta da fare
è imbarcarti al più presto.
Sarai un buon marinaio.
Come tuo padre.

Sei come gli altri sventurati
che escono bambini
da questi tuguri
senza poter far altro
che i mozzi o i pirati.

Con tutto il mare che avete davanti
dovrete viaggiare su rotte segnate
da altri.

Da uomini mai conosciuti:
i proprietari delle navi
e delle leggi.

E nei momenti d’ozio
avrete la libertà
di farvi tatuare una sirena sul petto,
giocare ai dadi
o prendervi a pugni nei bordelli.

Eppure continuiamo a generare braccia
di marinai
o pirati
di ubriachi
o dannati.

Non puoi fuggire
figliolo
dalla miseria della tua mappa.

Ognuno è quel che è.
Quel che sei
è il tuo destino.
E il vostro destino è il mare.

Siete nati diversi
ma morirete uguali.

Allan Slowal

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